Istat: Disoccupazione giugno al 9,7%

L’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia relativi al mese di giugno 2019. La disoccupazione cala al 9,7%. E’ il valore più basso da gennaio 2012. Tasso di occupazione al 59,2%, E’ il valore più alto dall’inizio delle serie storiche. Disoccupazione giovanile superiore del 10,4% rispetto a febbraio 2007.

Grafico occupati negli ultimi 5 anniOggi(31 luglio), l’Istat ha pubblicato i dati sul lavoro in Italia. Nel mese di giugno 2019 il tasso di disoccupazione è al 9,7%, in calo dello 0,1% rispetto al mese precedente e di 1 punto percentuale nei dodici mesi. E’ il valore più basso da gennaio 2012, ovvero da sette anni e mezzo. Il numero dei disoccupati, pari a 2.525 mila, cala dell’1,1% rispetto a maggio 2019(-114 mila) e del 10,2% su base annua(-288 mila). La diminuzione dei disoccupati è determinata da entrambe le componenti di genere ed è distribuita in tutte le classi d’età ad eccezione dei 25-34enni.

A giugno 2019 gli occupati sono 23.399 mila, sostanzialmente stabile rispetto al mese precedente(-6 mila) e in aumento di 0,5 punti percentuali nei dodici mesi(+115 mila). Il tasso di occupazione, pari al 59,2%, risulta in crescita dello 0,1% rispetto a maggio 2019 e di 0,5 punti percentuali nei dodici mesi. E’ il valore più alto dall’inizio delle serie storiche, cioè dal 1977. La stabilità dell’occupazione è sintesi di una crescita tra le donne(+15 mila) e una diminuzione tra gli uomini(-21 mila). A giugno il tasso di occupazione mostra un andamento positivo in tutte le classi d’età: cresce tra i 35-49enni di 0,2 punti percentuali e nelle altre classi di 0,1 punti. La sostanziale stabilità degli occupati nell’ultimo mese è sintesi della crescita dei dipendenti permanenti(+0,3%, pari a +43 mila unità) e a termine(+0,3%, +10 mila) e del calo degli indipendenti(-1,1%, -58 mila). Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni calano dello 0,1% rispetto al mese precedente(-14 mila) e aumentano di 0,2 punti percentuali rispetto ad un anno fa(+23 mila).

L’andamento è sintesi di un aumento tra gli uomini(+18 mila) e una diminuzione tra le donne(-33 mila). Il tasso di inattività si attesta al 34,3%, sostanzialmente stabile rispetto a maggio 2019 e in aumento di 0,2 punti percentuali su base annua. Il tasso di disoccupazione dei 15-24enni, ovvero l’incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca, è pari al 28,1%, in calo di 1,5 punti percentuali rispetto al mese precedente e del 4,6% nei dodici mesi. E’ il tasso più basso dall’aprile del 2011. Un livello lontano dai picchi della crisi(43%), ma comunque superiore del 10,4% rispetto a febbraio 2007(minimo pre-crisi). Dal calcolo del tasso di disoccupazione sono per definizione esclusi i giovani inattivi, cioè coloro che non sono occupati e non cercano lavoro, nella maggior parte dei casi perché impegnati negli studi. Tra i 15-24enni le persone in cerca di lavoro sono 427 mila. I giovani disoccupati rappresentano il 7,3% della popolazione di questa fascia d’età.

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