Il degrado nel Cimitero di Miano

La manutenzione ordinaria è diventata un optional a Napoli. Il degrado ha colpito anche un luogo sacro come il Cimitero di Miano. Le tombe sono sommerse dalle erbacce e i quattro ascensori non funzionano da diversi mesi. Bukaman: “Il degrado ha raggiunto limiti incredibili".

Cimitero di MianoA Napoli nemmeno i morti riposano in pace con la giunta arancione di Luigi De Magistris. I cimiteri comunali sono in condizioni pietose da diversi anni per la mancanza di manutenzione. A Miano ormai il camposanto è diventata una giungla. Grazie al Comune di Napoli il degrado regna pure in un luogo sacro. Non è una novità. Sono ormai quattro anni che Alfredo Di Domenico(meglio noto come Bukaman) torna al cimitero di Miano per verificarne lo stato. Il supereroe ha constatato che non è cambiato nulla rispetto alla “visita” di cinque mesi fa.

Il Cimitero di Miano è sommerso dalle erbacce e lasciato nel degrado più totale. Alcune lapide sono sparite sotto la fitta vegetazione, questo rende impossibile raggiungere la tomba del proprio parente. Pezzi di marmo e tombe distrutte sono la norma nel camposanto della zona nord. La pulizia del Cimitero di Miano è diventato un optional, colpa anche dei dipendenti mal gestiti dai vertici. Bukaman ha dichiarato: “Il degrado ha raggiunto limiti incredibili. Erbacce, lapide distrutte, bare divelte, macerie ovunque hanno trasformato il cimitero in una sorta di discarica dell’abbandono”. Un mese e mezzo fa il vicesindaco Enrico Panini aveva promesso un intervento straordinario per ridare dignità al Cimitero di Miano. Parole al vento a cui non sono seguiti i fatti. Il camposanto continua ad essere una giungla. I parenti dei defunti non ne possono più e chiedono la pulizia ordinaria del Cimitero di Miano. La situazione non è migliore nella nuova struttura adiacente al vecchio camposanto: le quattro ascensori dei due fabbricati non funzionano da diversi mesi. La manutenzione dei cimiteri è un servizio che dovrebbe essere garantito dall’amministrazione comunale. Dov’è finito il sindaco De Magistris? E’ troppo impegnato a lanciare la flotta partenopea per andare a prendere i migranti in mezzo al mare. Napoli città rifugio, ma non per i morti e i suoi familiari.

Pubblicato da Alfredo Di Domenico su Lunedì 26 agosto 2019

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