Metropolitana bloccata dai nemici di Napoli

Nuovo stop alla circolazione sulla tratta Dante-Garibaldi della Linea 1 della metropolitana di Napoli. Il sindaco Luigi De Magistris parla di nemici della città in un post su Facebook.

Linea 1 di NapoliLa Linea 1 della metropolitana di Napoli continua ad essere un terno al lotto per pendolari e turisti. Oggi(5 agosto) c’è stato l’ennesimo stop alla circolazione sulla tratta Dante-Garibaldi. Questa volta il blocco sarebbe stata causato da un guasto ad un treno costretto a fermarsi alla stazione Museo alle 11.15. La circolazione della metropolitana solo sulla tratta Piscinola-Dante ha creato numerosi disagi ai cittadini che si sono lamentati sulla pagina Facebook dell’Azienda napoletana mobilità(ANM). Poco dopo le 14 la circolazione dei treni è tornata normale(si fa per dire) sull’intera tratta della Linea 1.

Una domanda sorge spontanea: da cosa sono causati questi continui blocchi della metropolitana? Forse la risposta la possiamo leggere tra le righe nell’ultimo papiello(ops post) scritto da Luigi De Magistris sulla sua pagina Facebook. Per il sindaco è tutta colpa dei nemici di Napoli. “C’è chi scommette nel passo del gambero politico, nel ritorno a spettri del passato. Ostacoli, ostruzionismi, minacce, tentativi di ricatto sono all’ordine del giorno, dentro e fuori le istituzioni. Mai dimenticare che noi siamo quelli che hanno vinto e governato contro il Sistema, senza mai cedere al compromesso. Ma il Sistema ci vuole morti, amministrativamente e politicamente parlando”. Questo è quello che c’è scritto nell’ultimo delirio di De Magistris. Il sindaco parla di governare, ma molti cittadini non se ne sono accorti. Una domanda sorge spontanea: chi sono questi fantomatici nemici di Napoli? Chi lo critica per aver ridotto la città in una discarica a cielo aperto e in una giungla? Io lo sto dicendo già da alcuni mesi che De Magistris è la versione tamarra di Matteo Renzi. Invece di tirare in ballo presunti nemici di Napoli, dovrebbe iniziare ad amministrare la città.

Il problema della Linea 1

Il problema vero della Linea 1 sono il numero di convogli a disposizione. ANM ricorda che attualmente sono in circolazione “solo” 8 treni vecchi(il più giovane è stata consegnato nel 2005), che non riescono a garantire il servizio in modo adeguato per tutta la giornata. Basta un problema per mandare in tilt la circolazione. La Linea 1 della metropolitana di Napoli è unica al mondo: mancano i treni per assicurare un servizio adeguato, in compenso i cittadini possono ammirare le bellissime stazioni dell’arte. I disagi per i “poveri” pendolari si verificano ogni giorno da alcuni anni, con attese in banchina anche di 30 minuti. La situazione è destinata a migliorare all’inizio del 2020 quando dovrebbe entrare in esercizio il primo treno costruito dall’azienda spagnola Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles(Caf). Sperando che non ci siano imprevisti. Entro dicembre 2020 dovrebbe essere consegnati altri 19 treni nuovi, che permetteranno alla Linea 1 di tornare ad essere una metropolitana da città europea. La verità è che il bando per i nuovi treni doveva essere fatto nel 2011, non nel 2015.

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