Navigator come i vincitori del Piano per il Lavoro

In Campania i navigator non lavorano per il rifiuto del governatore De Luca di firmare la convenzione con Anpal Servizi. La stessa fine la faranno anche i vincitori del concorso Piano per il Lavoro, le cui selezioni inizieranno il prossimo 2 settembre.

Lo sciopero della fame dei navigator in CampaniaIn Campania i navigator non lavorano. La convenzione con l’Anpal Servizi non è stata firmata dal governatore Vincenzo De Luca e 471 persone non possono iniziare a lavorare. Ad oggi risulta che la Regione Campania è l’unica a non voler firmare tale convenzione, bloccando di fatto l’assunzione dei selezionati. Per questo motivo i navigator della Campania hanno iniziato lo sciopero della fame. Da due giorni i manifestanti a rotazione tengono un presidio permanente notte e giorno davanti Palazzo Santa Lucia.

Il navigator Carlo De Gaudio ha anche scritto una lettera al Presidente della Repubblica: “Se passa il principio che una legge nazionale può essere disapplicata da una Regione per il volere e gli interessi di un singolo governatore, il principio di unità nazionale viene messo fortemente in discussione”. Non assumendo i navigator, la Regione Campania rinuncia anche a circa 11 milioni di euro per mettere a posto le strutture dei centri per l’impiego. La guerra contro i navigator del presidente De Luca è sconcertante, come è la propaganda che viene fatta sulla pagina Facebook della Regione Campania. Il post del 25 agosto fa capire che De Luca e company sono già proiettati alle elezioni regionali del 2020. “La RI navigator chiedono al governatore De Luca di firmare la convenzioneegione Campania non c’entra nulla con la vicenda in questione. Com’è noto tale vicenda è stata promossa e gestita direttamente ed esclusivamente dall’Agenzia nazionale per il lavoro Anpal, dipendente dal Ministero del Lavoro, che ha dato vita a una selezione nazionale”. Peccato che senza la firma del governatore l’assunzioni temporanea non possono essere fatte. Il lavoro non può essere oggetto di una presa in giro, ancora di più in una terra come la Campania.

La parte finale del post è quella più sconcertante: “Siamo impegnati a non alimentare serbatoi di precariato e a dare lavoro stabile, come quello previsto dal concorso del Piano per il Lavoro, le cui prove partono il prossimo 2 settembre”. La stessa fine dei navigator la faranno i vincitori del concorso Piano per il Lavoro. Come ho già scritto qualche mese fa, il Piano per il Lavoro del governatore De Luca non prevede nessun obbligo di assunzione. Chi supererà la selezione farà formazione e tirocini per 24 mesi. Qualcuno potrebbe pensare che dopo questo percorso sono previste le assunzioni. Non è così. L’unico impegno del Piano per il lavoro è che vengono finanziati i corsi di formazione e successivamente dei tirocini presso le amministrazioni disponibili. Ma al termine di questi tirocini non è previsto nessun obbligo di assunzione. In poche parole il Piano per il Lavoro è la vecchia work experience fatta da Antonio Bassolino nel 2007. La Regione Campania fa un concorso per un tirocinio e i Comuni dovrebbero fare le assunzioni. Una cosa quasi impossibile, dato che molti Comuni della Regione sono in dissesto finanziario.

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