A Scampia arrivano 50 milioni per la riqualificazione

A Scampia arrivano 50 milioni di euro attraverso il Fondo sviluppo e coesione. Questo è il risultato dell’incontro tra il sindaco Luigi De Magistris e la ministra Barbara Lezzi. Con queste risorse sarà possibile attuare la seconda parte del progetto Restart Scampia.

ScampiaA Scampia arrivano 50 milioni di euro attraverso il Fondo sviluppo e coesione. Le risorse serviranno per riqualificare la zona dopo l’abbattimento delle Vele. Questo è il risultato dell’incontro avvenuto ieri(5 agosto) a Roma tra il sindaco Luigi De Magistris e la ministra Barbara Lezzi. La riqualificazione di Scampia è un progetto al quale entrambe le parti tengono molto.

Lo stanziamento delle risorse non è stato ancora fatto. Il passaggio successivo prevede il via libera da parte del Cipe e solo dopo il finanziamento diventerà effettivo. I dettagli del progetto di riqualificazione saranno molto annunciati in un’iniziativa congiunta che si terrà entro la fine di settembre a Scampia. Il sindaco De Magistris ha dichiarato: “È una notizia straordinaria che segue il lavoro che con il ministro Lezzi abbiamo portato avanti in queste settimane e che consente di finanziare la parte che mancava del progetto Restart Scampia vale a dire quella della rigenerazione urbana, della realizzazione di nuovi alloggi, di housing sociale, di asili, di aree verdi e attrezzature con cui riqualificare il quartiere”. I bandi e le gare dovrebbero partire all’inizio del 2020. Sul sito del Comune di Napoli si evince che Restart Scampia è un progetto di rigenerazione urbana che prevede in una prima fase l’abbattimento delle Vele A, C e D e la riqualificazione della B destinata ad alloggi. L’intervento si inserisce in un piano complessivo che prevede la dotazione di servizi urbani integrati, di attrezzature collettive e di servizi alla persona. In particolare:

  • realizzazione di asili nido, di scuole materne e di scuole superiori;
  • potenziamento dei servizi sociali per le donne e per le famiglie;
  • realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica;
  • realizzazione di strutture commerciali, culturali, per il tempo libero e lo spettacolo;
  • insediamenti per la produzione di beni e servizi(laboratori artigianali, piccole botteghe);
  • elaborazione di un Piano Urbanistico Attuativo relativo al lotto M(area delle "Vele");
  • realizzazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II;
  • riqualificazione del Parco di Scampia con nuove connessioni con l’intorno urbano;
  • riqualificazione dell’area antistante alla Stazione “Scampia” della Linea 1 della Metropolitana e dell’asse di collegamento tra questa e il Parco;

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