Concorso per Vigili Urbani del Comune di Napoli

Il Comune di Napoli ha pubblicato un concorso per per l’assunzione di 96 agenti della Polizia Locale. Gli aspiranti Vigili Urbani dovranno superare una prova per la verifica del possesso dell’efficienza fisica.

Vigili UrbaniLe elezioni si avvicinano e i concorsi piovano dal cielo. Dopo il piano lavoro della Regione Campania, anche il Comune di Napoli ha indetto un concorso per il reclutamento di 96 agenti di Polizia Locale. Quello fatto da Palazzo Santa Lucia fa vincere un tirocinio in un Ente pubblico della Campania con possibilità di assunzione, mentre il concorso di Palazzo San Giacomo fa vincere un bel contratto a tempo determinato. Di male in peggio.

Non è solo il lavoro precario, ma anche altre cose non convincono del concorso per Vigili Urbani. La domanda di ammissione si fa online sul Portale selezioni del Comune di Napoli, ma per partecipare bisogna allegare la ricevuta del versamento della tassa di concorso pari a 15 euro. In poche parole, l’amministrazione comunale fa cassa sulle persone che cercano un lavoro a tempo determinato. Una cosa assurda, ma c’è di peggio. I candidati che avranno proposto domanda di partecipazione dovranno sostenere una prova per la verifica del possesso dell’efficienza fisica. Il termine ultimo per la presentazione della domanda è fissato per le ore 12 del 4 ottobre 2019. In cosa consiste la prova per la verifica del possesso dell’efficienza fisica? Ecco cosa devono superare i candidati di sesso maschile:

  1. corsa di 800 metri piani da compiersi nel tempo massimo di 4 minuti
  2. salto in alto di una altezza di 105 centimetri da superarsi in un massimo di tre tentativi
  3. 5 sollevamenti alla sbarra continuativi da compiersi nel tempo massimo di 2 minuti

Le donne devono fare prove simili ma con un limite diverso. Nel punto 1 sono a disposizioni 5 minuti, mentre il salto in alto è di 90 centimetri. Infine, al punto 3 sono previsti solo 2 sollevamenti. Il mancato superamento anche di una delle tre attività sopra descritte comporterà la non ammissione dell’aspirante al prosieguo del procedimento selettivo. Una domanda sorge spontanea: il candidato deve prepararsi per fare il Vigile Urbano o per partecipare alle Olimpiadi? Gli atleti che superano la prima selezione dovranno sostenere una prova scritta che consisterà nella soluzione di appositi quesiti a risposta chiusa su scelta multipla e verterà sugli argomenti di seguito indicati:

  • nozioni di diritto costituzionale e degli Enti Locali
  • normativa sulla Polizia Locale: Legge n. 65 del 7 marzo 1986 “legge quadro sull’ordinamento della Polizia Municipale”
  • nozioni di diritto penale con particolare riferimento ai delitti dei pubblici ufficiali contro la
    pubblica amministrazione
  • nozioni di procedura penale con particolare riferimento all’attività di polizia giudiziari
  • il sistema sanzionatorio delle violazioni amministrative: Legge n.689 del 24 novembre 1981 “Modifiche al sistema penale”
  • Codice della strada ( D.Lgs. 285/1992)
  • Regolamento di Polizia Municipale del Comune di Napoli
  • nozioni di lingua inglese
  • conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse

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