La bassa media punti di Ancelotti nel 2019

Il Napoli ha già subito due sconfitte nelle prime cinque giornate del campionato 2019/2020. La media punti è di poco inferiore a quella registrata nel girone di ritorno della passata stagione. Con l'attuale media punti non si esce solo fuori dalla lotta scudetto a gennaio, ma si rischia pure il posto Champions.

Carlo AncelottiLa squadra di Carlo Ancelotti è tornata subito in campo dopo la sorprendente sconfitta interna contro il Cagliari. In città qualcuno inizia a dubitare del lavoro svolto dall’allenatore di Reggiolo. Il motivo? Il Napoli ha già totalizzato due sconfitte nelle prime cinque giornate del campionato 2019/2020. Negli ultimi anni solo la Juventus di Massimiliano Allegri è riuscita a vincere lo scudetto dopo aver fatto lo stesso numero di sconfitte nelle prime cinque giornate. E’ successo nella stagione 2015/2016. C’è da aggiungere che nelle successive cinque giornate i bianconeri collezionarono altre due sconfitte.

Il Napoli di Ancelotti potrebbe ancora sperare nel titolo, ma sono i numeri a condannare gli azzurri. Nelle prime cinque giornate il Napoli ha racimolato solo 9 punti su 15 a disposizione. La media punti è di 1,8 punti a partita, bassa per chi vuole puntare allo scudetto. Nella passata stagione il Napoli di Ancelotti ha totalizzato 79 punti così suddiviso: 44 punti nel girone d’andata e 35 in quello di ritorno. La media punti è stata di 2,31 punti nelle prime 19 partite e di 1,84 nelle restanti 19. I punti ottenuti nel girone di ritorno della passata stagione piazzano Ancelotti al 13esimo posto nei 24 gironi delle 12 stagioni dell’era De Laurentiis. La media punti delle cinque giornate di questo campionato è di poco inferiore a quella registrata nel girone di ritorno della passata stagione. Questo significa che è un trend che va avanti dall’inizio del 2019, non a caso la media punti nell’anno solare 2019 è di 1,83 punti. Con l'attuale media punti non si esce solo fuori dalla lotta scudetto a gennaio, ma si rischia pure il posto Champions. Il signor Ancelotti deve capire che non si può vivere di rendita in eterno, anche perché ha disposizione la rosa più forte dell’era De Laurentiis. L’allenatore deve fare scelte drastiche ed essere più flessibile sul suo sistema di gioco. Il 4-4-2 di Ancelotti mette almeno due calciatori fuori ruolo: uno dei centrocampisti centrali e l’esterno alto di sinistra. Fabian Ruiz e Zielinski non rendono al fianco di Allan e Inisgne sulla sinistra è sprecato. Senza contare che il neo acquisto Lozano sembra un oggetto del mistero nel ruolo di prima punta. Fino ad oggi l’allenatore di Reggiolo non è stato il valore aggiunto come ci hanno fatto credere tanti giornalisti.

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