Tim ruba soldi e non rimborsa

Tim ha un metodo infallibile per rubare soldi dal credito residuo dei clienti. Questa volta mi ha fregato la bellezza di 7 euro per l’acquisto di servizi a contenuti. Perchè in Italia il settore della telefonia mobile è diventato un far west?

Tim ruba soldi dal credito residuoTim continua a rubare soldi dal credito residuo. Ho una SIM che non uso quasi mai e che tengo in vita solo per il numero storico(è del 1997) e facile da ricordare. Ricarico la scheda una volta all’anno e puntualmente, dopo qualche mese, Tim scala i soldi dal credito residuo. Questa volta mi ha fregato la bellezza di 7 euro. Incuriosito sono entrato nell’aria personale Tim per vedere il dettaglio del traffico e scopro che i 7 euro sono stati scalati per l’acquisto di servizi a contenuti. Tutto bene? Mica tanto.

Il mio cellulare è del 2008 e non lo uso per navigare in internet, senza contare che sta più tempo spento che acceso e che sulla SIM è attivo il blocco dati dal 2017. I soldi sono stati scalati dal credito residuo il 3 settembre(5 euro) e il 10 settembre(2 euro) alle 3 di notte, un’orario in cui il cellulare è sempre spento. Ho contatto un operatore in chat nell’area clienti, il quale mi ha disattivato il contenuto a pagamento. Il tizio mi ha informato che il rimborso non può essere fatto perché sono trascorsi troppi giorni. Ma che significa? Sono veramente esausto dai metodi ruba soldi della Tim. Due anni fa la compagnia telefonica mi aveva rubato 4 euro per “presenta” navigazione WAP. La compagnia telefonica è ridotta male se è costretta a fare questi “giochetti” per racimolare soldi. E’ normale che nessuno vigili su queste cose? Il settore della telefonia mobile è diventato un far west in Italia. Tra l’altro, mentre scrivevo questo articolo, mi accorgo che Tim mi ha rubato altri 46 centesimi dal credito residuo.

I servizi attivati con il cellulare spento

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