De Magistris ricattato dalla maggioranza

I consiglieri della maggioranza dei gruppi Agorà, Verdi e Riformisti democratici ricattano il sindaco Luigi De Magistris per avere comode poltrone ben retribuite. L'audio pubblicato dal giornale "La Repubblica".

Luigi De MagistrisIl Comune di Napoli non amministra la città da diversi anni. I servizi minimi essenziali non vengono garantiti con regolarità e la conseguenza è che diversi quartieri sono diventati delle discariche a cielo aperto e parchi pubblici e cimiteri trasformati in giungle. Napoli sta sprofondando nel degrado, in compenso alcuni consiglieri della maggioranza ricattano il sindaco Luigi De Magistris per avere una comoda poltrona ben retribuita.

Nelle ultime ore sta destando molto scalpore l’audio pubblicato dal giornale “La Repubblica” sulla riunione “segreta” fatta dagli eletti dei gruppi Agorà, Verdi e Riformisti democratici, tutti “partitini” che alle elezioni comunali del 2016 non arrivano al 10% messi insieme. In totale sono sette consiglieri, ma sono determinati per tenere in piedi la maggioranza. I rappresentanti di questi tre gruppi pretendono il rimpasto della Giunta per avere più assessorati e più poltrone nelle municipalizzate del Comune di Napoli. Per questo motivo ricattano il sindaco De Magistris. Una vicenda assurda che fa capire che a questa maggioranza non frega nulla della vivibilità della città. In qualsiasi altro posto d’Italia questi tre partitini non conterebbero nulla, a Napoli invece sono determinanti per tenere una maggioranza inefficiente. Nel caso De Magistris non accontenti le loro richieste si potrebbe tornare a votare insieme alla Regionali a maggio 2020. Sarebbe una bella cosa per i cittadini di Napoli, ma ricordatevi di non dare la preferenza a Ciro Langella(Agorà), Marco Gaudini(Verdi), Carmine Sgambati(Agorà) e Gabriele Mundo(Riformisti democratici).

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