I disagi sulla Circumvesuviana

Problemi quasi tutti i giorni sulle 6 linee della Circumvesuviana. I pendolari devono fare i conti con diversi disagi causati dal materiale rotabile vetusto. Il primo treno nuovo arriverà solo alla fine del 2021.

CircumvesuvianaLa Circumvesuviana è una rete ferroviaria a servizio della zona orientale e meridionale dell'Area metropolitana di Napoli, estesa per circa 142 km, distribuiti su 6 linee e 97 stazioni. La Circumvesuviana è gestita dalla holding Ente Autonomo Volturno(EAV), una società della Regione Campania. I pendolari devono fare i conti con diversi disagi causati dal materiale rotabile vetusto. Sulle 6 linee sono disponibili 60 treni di cui 40 con oltre 30 anni di età. Troppo poco per garantire un servizio degno di una nazione occidentale.

A meno di due settimane dalle immagini scandalose dei passeggeri costretti a raggiungere la stazione a piedi, passando sui binari, a causa di un treno in avaria tra le stazioni di Centro Direzionale e Piazza Garibaldi, arriva un nuovo episodio analogo. Un treno della Circumvesuviana è rimasto fermo alla stazione di Pioppaino per un guasto elettrico e i turisti diretti a Sorrento sono stati costretti a scendere e camminare sui binari. I treni in circolazione sono pochi e alcune corse sono soppresse o arrivano in ritardo, soprattutto sulla linea per Baiano. I disagi non finiscono qui. I passeggeri sono costretti a viaggiare come sardine in vagoni strapieni. Per garantire un servizio regolare dovrebbero viaggiare non meno di 66 treni, mentre oggi ce ne sono 48. Nel 2015 sono stati spesi 80 milioni per il revamping di 37 treni la cui consegna era prevista nel 2016, mentre ad oggi soltanto uno dei quei treni è stato immesso sulla linea. Il mese scorso l’EAV ha firmato un accordo con Hitachi Rail Spa per la fornitura di 40 nuovi convogli. Il primo treno sarà consegnato a settembre 2021. Dopo le prove di collaudo potrà iniziare a circolare sulle linee della Circumvesuviana. Il presidente EAV Umberto De Gregorio ha dichiarato: “40 treni nuovi ordinati , che si aggiungono ai 25 metrostar ed ai 25 treni revampizzati, e che quindi tra tre anni avremo una flotta di 90 convogli praticamente nuovi”. Il problema è che i pendolari non possono aspettare altri tre anni per avere un servizio degno di una città europea. E pensare che la Circumvesuviana era un fiore all’occhiello fino agli anni ‘80: il sottoscritto la prendeva in estate per andare a Sorrento in un lido balneare a Marina Piccola. Oggi sarebbe impossibile.

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