Nuovi treni della Linea 1 operativi ad autunno 2020

I treni nuovi della metropolitana di Napoli saranno operativi soltanto nel autunno 2020, cioè tra un anno. Lo ha annunciato il sindaco Luigi De Magistris dopo aver visitato la ditta spagnola che li sta costruendo.

Luigi De Magistris vicino al nuovo treno della Linea 1 in costruzione in SpagnaBrutte notizie per i pendolari napoletani. I treni nuovi della metropolitana di Napoli saranno operativi soltanto nel autunno 2020, cioè tra un anno. Lo ha annunciato oggi(4 ottobre) il sindaco Luigi De Magistris con un post su Facebook dopo aver visitato la Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles(Caf), la ditta spagnola che sta costruendo i nuovi treni della Linea 1. C’è qualcosa che non torna. Il primo treno della metropolitana doveva essere consegnato 18 mesi dopo la firma del contratto. L’accordo è stato siglato nel novembre 2017, quindi la consegna del primo treno doveva avvenire entro maggio 2019. Quindi siamo in forte ritardo rispetto al cronoprogramma.

Il primo treno sarà consegnato soltanto a febbraio 2020 per fare le prove definitive. Una beffa per i pendolari. La Linea 1 della metropolitana di Napoli è unica al mondo: mancano i treni per assicurare un servizio adeguato, in compenso i cittadini possono ammirare le bellissime stazioni dell’arte. I disagi per i “poveri” pendolari si verificano ogni giorno, con attese in banchina anche di 30 minuti. Nelle ore di punta i passeggeri sono appiccicati come sardine nei vagoni. La Linea 1 non è una metropolitana di una città capitale dei trasporti, ma di una del terzo mondo. La consegna dell’ultimo treno della Linea 1 risale a 14 anni fa, si tratta di elettromotrici progettate e costruite a partire dall’inizio degli anni ’90. Il bando per l’acquisto di nuovi treni è stata indetto dal Comune di Napoli nel 2015. Il mega-appalto da 98 milioni di euro è stato vinto dalla spagnola Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles(Caf) nel giugno 2016. La procedura è stata rallentata dal ricorso presentato dalla Firema, seconda nel bando. La vicenda giudiziaria si è conclusa nel luglio 2017, con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato che ha dato il via libera alla vincitrice dell’appalto. Sono passati altri quattro mesi prima della firma del contratto. I poveri pendolari sono vittime della burocrazia. Devono fare un sacrificio per un altro anno, poi si spera che la Linea 1 torni ad essere una metropolitana da paese occidentale. Sono previste 19 treni all’avanguardia che porteranno la frequenza di attesa a 5 minuti, con una capacità di 1.200 persone. I nuovi treni della Linea 1 saranno dotati di impianto di condizionamento, sistemi per la riduzione del rumore e Wi-Fi a bordo.

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