Scampia è diventata la discarica di De Magistris

Il termovalorizzatore di Acerra ha terminato la manutenzione lo scorso 12 ottobre, ma a Scampia i rifiuti continuano a restare per strada. Il sindaco ha trasformato la zona nord di Napoli in una discarica a cielo aperto.

Cumulo di rifiuti in via Antonio Labriola a ScampiaIl termovalorizzatore di Acerra ha terminato la manutenzione lo scorso 12 ottobre, ma a Scampia i rifiuti continuano a restare per strada. Nella zona nord di Napoli è vera emergenza, con cumuli di spazzatura sparsi ovunque. La raccolta non viene fatta con regolarità nemmeno nelle zone dove è in vigore la differenziata. Nel mio parco non vengono a prendere la carta e la plastica da una decina di giorni. Scampia è diventata la discarica del sindaco De Magistris.

Il risultato dell’inefficienza amministrativa lo potete vedere nella foto scattata da Alfredo Di Domenico(noto come Bukaman). Nell’immagine si nota un cumulo di rifiuti in via Antonio Labriola. Ormai la munnezza ha invaso anche la carreggiata di una strada principale. A Napoli la raccolta dei rifiuti deve essere garantita da ASIA, una società gestita dal Comune guidato dal sindaco De Magistris. L’amministrazione comunale ha deciso di “privilegiare” la raccolta della spazzatura nelle zone turistiche per non danneggiare l’immagine della città. Un vero e proprio fascismo sociale quello messo in atto da De Magistris. Il sindaco ha trasformato Scampia in una discarica a cielo aperto. Non è la prima volta, infatti, che la zona nord è sommersa dai rifiuti sotto l’amministrazione arancione. I cittadini di Scampia sono costretti a vivere tra i cumuli di munnezza, ma l’importante è che ci siano i turisti in città e prosegua l’accoglienza indiscriminata dei migranti. Napoli città rifugio, come dice De Magistris, ma non per chi vive in periferia. Il sindaco viene a Scampia solo per fare sfilate, tipo quando partecipare al Carnevale del Gridas. L’emergenza rifiuti della zona nord di Napoli è causata anche da una pratica illegale che va avanti da diversi mesi: lo sversamento per strada di scarti di fabbriche fatta da alcuni imprenditori ecocriminali della provincia. Gli organi competenti hanno fatto poco o nulla per contrastare lo smaltimento illegale, nonostante le denunce di tanti cittadini della zona. Il problema rifiuti resta irrisolto a Napoli, nonostante le fregnacce dette ogni giorno dal sindaco De Magistris. In otto anni nessun ciclo di rifiuti è stato avviato e la raccolta differenziata al 70% resta solo un miraggio.

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