Scampia sommersa dai rifiuti

Il termovalorizzatore di Acerra è fermo dal 6 settembre e riaprirà il 12 ottobre. A Scampia ci sono rifiuti ovunque e la raccolta non viene fatta con regolarità nemmeno nelle zone dove è in vigore la differenziata.

Cumuli di spazzatura a ScampiaL’emergenza rifiuti a Napoli è solo in periferia. Il termovalorizzatore di Acerra è fermo per manutenzione dallo scorso 6 settembre e riaprirà soltanto il 12 ottobre. Nella fossa di ingresso saranno depositate 2.400 tonnellate di rifiuti provenienti dal tritovagliatore di Caivano. Il piano varato dalla Regione Campania ha funzionato in parte. A Scampia ci sono rifiuti ovunque e la raccolta non viene fatta con regolarità nemmeno nelle zone dove è in vigore la differenziata.

Il risultato lo potete vedere nella foto scattata da Alfredo Di Domenico(noto come Bukaman). Nell’immagine si nota un cumulo di rifiuti all’ingresso della scuola Pertini nel rione Don Guanella. A Napoli la raccolta dei rifiuti deve essere garantita da ASIA, una società gestita dal Comune guidato dal sindaco Luigi De Magistris. L’amministrazione comunale ha deciso di “privilegiare” la raccolta della spazzatura nelle zone turistiche per non danneggiare l’immagine della città. Un vero e proprio fascismo sociale quello messo in atto da De Magistris. I cittadini di Scampia sono sommersi dai rifiuti, ma l’importante è che ci siano i turisti in città e prosegua l’accoglienza dei migranti. Napoli città rifugio, come dice il sindaco De Magistris, ma non per chi vive in periferia. L’emergenza rifiuti a Scampia è causata anche da una pratica illegale che va avanti da diversi mesi: lo sversamento per strada di scarti di fabbriche fatta da alcuni imprenditori ecocriminali. Gli organi competenti hanno fatto poco o nulla per contrastare lo smaltimento illegale, nonostante le denunce di tanti cittadini della zona. Il problema rifiuti resta irrisolto a Napoli, nonostante le fregnacce dette ogni giorno dal sindaco De Magistris. In otto anni nessun ciclo di rifiuti è stato avviato e la raccolta differenziata al 70% resta solo un miraggio.

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