La voce degli angeli

Di Roger Jon Ellory e pubblicato da Giano "La voce degli angeli" è un romanzo che racconta una serie di omicidi di bambine ad Augusta Falls.

La voce degli angeliLa voce degli angeli” è un libro di Roger Jon Ellory e pubblicato da Giano. L’autore è nato a a Birmingham nel 1965. Rimasto orfano all’età di sette anni, rimane in collegio fino all’età di sedici anni, per poi tornare a vivere a Birmingham presso la nonna materna, che muore nel 1982. Roger Jon Ellory scrive il suo primo romanzo nel 1987. Nel 1993 interrompe la stesura di nuovi libri per i rifiuti di pubblicazione delle sue opere da parte delle case editrici. Riprende a scrivere soltanto nel 2001 e arriva finalmente alla pubblicazione nel 2003 con “Due piani sopra l’inferno”. “La voce degli angeli” arriva in libreria nel 2007 ed è il quinto libro di R.J. Ellory.

Gran parte della storia è ambientata ad Augusta Falls, piccolo centro della Georgia. Joseph Calvin Vaughan ha dodici anni quando, nell’estate del 1939, sua madre lo prende da parte e gli dice che suo padre è morto di reumatismo cardiaco. Come un vero figlio del Sud, il ragazzo scaccia subito le lacrime, ma in cuor suo sa che suo padre è stato portato via dalla Morte, arrivata di soppiatto a High Road, lasciandosi dietro soltanto impronte di piedi nella polvere. Il 3 novembre 1939, perciò, quando in fondo a High Road viene ritrovato il corpo nudo di Alice Ruth Van Horne, Joseph Vaughan sa subito che la Morte è venuta a prendere anche lei. Il 9 agosto del 1940, a Silco, nella contea di Camden, Laverna Stowell, una bambina di nove anni, viene ritrovata come Alice Ruth Van Horne. L’anno dopo è il turno di Ellen May Levine, sette anni, denudata e percossa prima di essere uccisa. Spinto dalla paura e dalla necessità di reagire in qualche forma, Joseph Vaughan fonda coi suoi amici gli “Angeli Custodi”, una specie di società segreta, volta a proteggere le bambine di Augusta Falls. Il confronto, però, è impari e i ragazzi assistono impotenti alla morte delle loro compagne di classe, una dopo l’altra.

Dopo aver letto anche “Un semplice atto di violenza” non posso che riconfermare la grandezza di Roger Jon Ellory che in questo romanzo credo abbia superato sé stesso. Una vicenda che affascina, non tanto per la storia in sé, ma per come è scritta, per la sua maestria nel trattare vicende e personaggi, una vera sceneggiatura per cui non mi meraviglierei se si realizzasse un film. “La voce degli angeli” è una storia pazzesca, coinvolgente, drammatica e paurosa. Si arriva alla parte finale del libro con il fiato sospeso e la soluzione all’enigma arriva solo nelle ultime pagine. Molto bella la prima parte del libro, quella dell’innocenza perduta, della presa di coscienza del mondo, del confronto con l’orrore e il parallelismo tra gli omicidi ad Augusta Falls e la Seconda Guerra Mondiale. “La voce degli angeli” segna l’approdo al grande successo: il romanzo supera le 300 mila copie nella sola Gran Bretagna, viene tradotto in tutto il mondo e pubblicato negli Stati Uniti, dove raccoglie i giudizi lusinghieri di autori affermati del genere come James Patterson, Michael Connelly e Jonathan Kellerman. Roger Jon Ellory ha scritto la sceneggiatura dell’adattamento cinematografico per il regista francese Olivier Dahan.

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