Capodichino è saturo, serve nuovo aeroporto

La crescita del flusso turistico a Napoli ha comportato un aumento del traffico aereo. Capodichino è saturo, serve un nuovo aeroporto.

Un aereo all'aeroporto di CapodichinoCon 1.272.800 passeggeri transitati a luglio 2022, l’aeroporto di Capodichino registra il mese migliore di sempre, superando di 86 mila passeggeri il precedente primato stabilito ad agosto 2019. La crescita del flusso turistico a Napoli ha comportato un aumento del traffico aereo. Ormai siamo arrivati al punto che ogni tre minuti un aereo parte o decolla dallo scalo partenopeo. Una cosa insostenibile. Capodichino è saturo, serve un nuovo aeroporto.

L’aeroporto di Capodichino è troppo piccolo per gestire il flusso turistico che invaderà la città nei prossimi anni. Napoli è ormai l’unica metropoli in Italia che, in deroga alle più elementari leggi di programmazione urbanistica corretta, continua ad avere uno dei più grandi Aeroporti internazionali di Europa in pieno centro cittadino. Ormai non si tratta più di inquinamento acustico e dei rumori provocati da aerei che ogni tre minuti disturbano i cittadini. Il vero problema è la sicurezza: un problema ad un aereo in decollo o durante un atterraggio farebbe una strage con un intero quartiere devastato. Serve un nuovo aeroporto. La Regione Campania ha puntato tutto sull’aeroporto di Pontecagnano/Costa d’Amalfi, che però può assorbire solo un milione di passeggeri all’anno. Una cifra inferiore a quella transitata a Capodichino a luglio 2022. Serve un nuovo aeroporto per far diminuire il traffico nello scalo partenopeo. La consigliere regionale Marì Muscarà e il comitato “No Fly Zone” di Napoli si battono per una soluzione al problema aeroporto di Capodichino. Lo scorso inverno fu chiesta un’audizione in Commissione trasporti della Regione Campania, ma non fu data alcuna risposta.

L’aeroporto di Grazzanise

In Campania c’è un terzo aeroporto, si trova a Grazzanise. Dal 25 novembre 2004 è aperto e autorizzato al traffico civile. Nel febbraio del 2008 è stato firmato un protocollo di intesa tra l’allora presidente della Regione Campania Antonio Bassolino e il ministro dei trasporti Alessandro Bianchi al tempo in carica, per la realizzazione del nuovo aeroporto di Grazzanise. Questo progetto sarebbe servito per delocalizzare il traffico in eccesso dell’aeroporto di Napoli. Il sistema aeroportuale integrato prevedeva anche l’aeroporto di Pontecagnano/Costa d’Amalfi. Sono passati 14 anni e dell’aeroporto di Grazzanise non si parla più. Perché? Nel 2013 il governo Monti ha eliminato l’aeroporto di Grazzanise tra gli scali dell’aviazione civile italiana, lasciando solo l’aeroporto di Capodichino e quello di Pontecagnano/Costa d’Amalfi come gli unici due aeroporti civili della Regione Campania. Entrambi non sono sufficiente a contenere il flusso turistico previsto per i prossimi anni. Serve un nuovo aeroporto.

L’aeroporto di Grazzanise ha una pista lunga 3.300 metri che andrebbe solo allargata. Lo scalo si trova lontano dai centri abitati, distante 20 km da Caserta e 35 km da Napoli. L’aeroporto di Grazzanise potrebbe accogliere milioni di turisti. Il tutto con l’aiuto dell’alta Velocità che passa nei paraggi, l’Asse Mediano con più strade a scorrimento veloce, una metropolitana con linea già esistente Napoli-Villa Literno. La consigliere Muscarà ha dichiarato: “L’ex ministro Toninelli fu tra gli artefice della bocciatura del progetto di Grazzanise presente invece nel piano aeroportuale della Regione Campania, a favore proprio di quello di Pontecagnano con il sostegno dei 5 stelle locali. Non dimentichiamo che l’aeroporto di Grazzanise sarebbe utilissimo anche per lo scalo-merci, mentre oggi i nostri produttori sono costretti a portarle a Malpensa o addirittura Zurigo. Il tutto sempre per evitare che il Sud si sviluppi a dovere”.

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