Treno nuovo Linea 1 riceve nullaosta

Il primo treno nuovo della Linea 1 riceve il nullaosta dall’Ansfisa ed entrerà in esercizio a breve. Nel 2023 altri 12 treni nuovi sulla tratta.

Treno nuovo della Linea 1 di NapoliIl primo treno nuovo della Linea 1 riceve il nullaosta dall’Agenzia Nazionale per la sicurezza(Ansfisa) ed entrerà in esercizio a breve. La buona notizia è stata annunciata dal Comune di Napoli. La procedura di collaudo era stata interrotta nel luglio 2021 per un incidente, è ripresa nello scorso febbraio dopo una complessa istruttoria tecnica avviata dall’attuale amministrazione comunale guidata da Gaetano Manfredi.

Il primo treno nuovo della Linea 1 di Napoli ha ricevuto il nullaosta tecnico alla messa in esercizio dopo aver percorso 5.000 km di test. Negli ultimi mesi, lungo la linea della metropolitana, al fine di ottenere il nullaosta sono stati effettuati numerosi interventi sulla infrastruttura e sui sistemi di segnalamento e controllo. Sul primo treno nuovo della Linea 1 sono state effettuate tutte le prove statiche e dinamiche previste dalla legge, tutte superate con successo sotto il controllo dell’Ansfisa. Nei prossimi giorni, dopo gli adempimenti burocratici, l’azienda Napoletana Mobilità(ANM) metterà in servizio il nuovo treno che i cittadini potranno utilizzare dopo un’attesa lunga 7 anni.

Il Comune di Napoli ha acquistato 20 treni, 10 sono già nel deposito di Piscinola. Gli altri 9 convogli entreranno in esercizio dopo aver completato il pre esercizio di 5.000 chilometri a vuoto. Difficile che venga rispettate il programma della messa in esercizio di un nuovo treno ogni mese. Il motivo? La lunghezza del percorso della Linea 1 è 18 km, che si compie in 33 minuti. Ci vogliono 277 corse, pari circa 152 ore per completare il pre esercizio di ogni treno nuovo. Se girassero dalle 6 alle 23 ininterrottamente ci vorrebbero 9 giorni, una consa impensabile. Tanto per fare un esempio, le prove del primo treno nuovo sono iniziate lo scorso agosto e il nullaosta è arrivato dopo oltre due mesi. Il programma prevede che nel 2023 ci siano altri 12 treni nuovi sulla tratta.

I nuovi treni della Linea 1 sono dotati di impianto di condizionamento, Wi-Fi, postazioni per disabili, telecamere di videosorveglianza e sistemi per la riduzione del rumore. Ogni convoglio è dotato di 6 carrozze comunicanti ed è lungo 108 metri. Ogni treno ha una capienza di 1.200 passeggeri, dei quali 130 seduti e posti per quattro carrozzelle per diversamente abili. I treni nuovi della Linea 1 di Napoli hanno comandi di tipo digitali. Al posto della pulsantiera dei vecchi treni, c’è un tablet con touch screen. La messa in esercizio dei 20 treni nuovi della Linea 1 permetterà una frequenza di una corsa ogni 5 minuti e renderà possibile l’apertura della stazione Centro Direzionale.

Bando indetto nel 2015

Il bando per l’acquisto dei treni è stato indetto dal Comune di Napoli nel 2015. Il sindaco era Luigi De Magistris. Il mega-appalto da 98 milioni di euro è stato vinto dalla spagnola Construcciones y Auxiliar de Ferrocarriles(Caf) nel giugno 2016. La procedura è stata rallentata dal ricorso presentato dalla Firema, seconda nel bando. La vicenda giudiziaria si è conclusa nel luglio 2017, con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato che ha dato il via libera alla vincitrice dell’appalto. Il primo treno nuovo della Linea 1 di Napoli è arrivato nel deposito di Piscinola il 9 marzo 2020. Il lockdown per la pandemia Covid ha rallentato il cronoprogramma per la messa in esercizio dei convogli. Un ulteriore frenata è arrivata nel luglio 2021 con l’incidente durante un test. Dopo un’indagine, è stato appurato che l’incidente non fu causato da difetti del treno. Finalmente siamo arrivati al nullaosta per la messa in esercizio del primo treno nuovo della Linea 1 di Napoli.

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