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Reggio Calabria, Napoli e Salerno pagano più tasse

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Un altro luogo comune viene smentito dal rapporto “Una Reggio non vale l’altra” pubblicato da Eurispes. Una famiglia media del Sud risulta nettamente penalizzata rispetto a una famiglia del Nord. In particolare, i cittadini residenti a Reggio Calabria, Napoli e Salerno pagano più tasse rispetto ai connazionali residenti nel resto d’Italia. L’ammontare complessivo di IRPEF, Tasi, bollo auto, Tari e addizionali comunali e regionali all’IRPEF obbliga una famiglia media del Comune calabrese a pagare 7.684 euro di tasse annue. Al comune di Reggio Calabria seguono quello di Napoli(7.658 euro l’anno) e quello di Salerno(7.648 euro l’anno). Le città italiane le cui famiglie, invece, pagano meno tasse si trovano soprattutto al Nord-Est.

Luglio 2020 terzo più caldo

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Il mese di luglio 2020 è stato il terzo più caldo mai registrato a livello globale, dopo luglio 2016 e luglio 2019, con un’estensione dei ghiacci del mare Artico pari al minimo del luglio precedente, quasi il 27% sotto la media del periodo 1981-2020. Lo rileva il Copernicus Climate Change Service(C3S), implementato dal Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio raggio da parte della Commissione Europea. Il bollettino climatico mensile evidenzia in Europa temperature inferiori alla media nel Nord e superiori a quella nel Sud. Nel sud-ovest hanno raggiunto quasi il record dell’ondata di caldo della fine del mese. Dal report mensile emerge anche una rotta del Mare del Nord per lo più priva di ghiaccio, lungo la costa settentrionale della Siberia, e con temperature molto superiori alla media, così come l’arcipelago canadese e l’Oceano Artico centrale. Va sottolineano che a giugno 2020 ha registrato temperature simili a quelle di giugno 2019, il mese di giugno più caldo di sem…

In Campania 33% di spiagge libere

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Trovare le spiagge libere in Campania può diventare un’impresa. Secondo il rapporto "Spiagge 2020" di Legambiente, le concessioni relative agli stabilimenti ed ai campeggi superano il 67% di occupazione delle spiagge. Solo il restante 33% è a disposizione delle persone che vogliono prendere il sole liberamente e gratuitamente. In dettaglio sono 3.967 le concessioni demaniali marittime, di cui 916 sono per stabilimenti balneari, 137 per campeggi, circoli sportivi e complessi turistici, mentre le restanti sono distribuite su vari utilizzi.

Nave quarantena per migranti costa 4 milioni

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Nemmeno l’emergenza coronavirus ferma le traversate kamikaze dei migranti verso l’Italia. Sono 7.068 gli stranieri arrivati sulle coste italiane a luglio. E’ il numero più alto di sbarchi del 2020. L’emergenza migranti ha mandato in tilt l’isola di Lampedusa. Il locale hotspot abilitato ad ospitare solamente 95 persone, in questo periodo è stato stracolmo con diverse centinaia di presenze. Ad oggi sono 1.050 gli ospiti dentro al centro di accoglienza di contrada Imbriacola. Lo Stato ha deciso di noleggiare una unità navale battente bandiera italiana e/o comunitaria per alleggerire la situazione dell’hotspot di Lampedusa. Il costo dell’operazione è di 4.793.200 euro oltre IVA.

Distanziamento sui treni mette a rischio vacanze

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Il distanziamento sui treni e autobus previsto dall’ordinanza del primo agosto del ministro della Salute Roberto Speranza sta creando tanti problemi alle persone che devono recarsi nei luoghi di vacanze. Ieri(2 agosto) è stata una giornata infernale per i viaggiatori. Italo ha cancellato 8 treni facendo rimanere a terra 8 mila viaggiatori. Alcuni di loro hanno preso i convogli di Trenitalia, una cosa che ha provocato il mancato il distanziamento nelle carrozze. Agosto è un mese caldo per gli spostamenti da Nord verso Sud e la limitazione dei posti sui treni mette a rischio le vacanze di tanti cittadini. Sarà un’impresa trovare un biglietto per un treno Intercity o dell’Alta Velocità.

Premi produttività concessi con voti sul sito

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La vicenda dei premi produttività da 310 mila euro al settore verde del Comune di Napoli ha destato molto scalpore. Le aiuole pubbliche sono diventate una giungla in molte zone della città, ma i giardinieri comunali e delle 10 Municipalità ricevono un premi produttività. Questo è un insulto per chi paga le tasse e per tutti i volontari che curano il verde pubblico di molte zone di Napoli senza percepire un euro. Sulla vicenda premi produttività c’è da aggiungere che a partire da quest’anno vengono concessi solo sulla base del gradimento dei cittadini.

Comune di Napoli: Premio produttività settore verde

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Il verde pubblico a Napoli è abbandonato da anni e il Comune “regala” un premio produttività al settore verde. Sembra uno scherzo, eppure non lo è. Più volte questo blog ha dato spazio alle denunce fatte da Alfredo Di Domenico(noto come Bukaman) sullo stato del verde pubblico in città. Non c’è un programma di manutenzione delle aiuole pubbliche e qualche intervento straordinario viene fatto solo dopo le tante segnalazioni dei cittadini. L’inefficienza del Comune di Napoli ha trasformato il verde pubblico in enormi distese di erba secca.